Bonus infissi 50% o 36% nel 2026: come funziona la detrazione in 10 anni
- Fabio Desantis
- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Cambiare gli infissi nel 2026 consente ancora di accedere a una detrazione fiscale.Ma molti hanno un dubbio: è del 50% o del 36%?
La risposta dipende dall’immobile su cui si interviene.
Vediamo tutto in modo chiaro.
Bonus infissi 50%: quando si applica
La detrazione del 50% riguarda gli interventi effettuati sulla prima casa.
Questo significa che:
puoi recuperare il 50% della spesa sostenuta
la somma viene restituita in 10 anni
la detrazione viene suddivisa in 10 quote annuali di pari importo
Esempio pratico:
Se spendi 10.000 euro per sostituire gli infissi, puoi recuperare 5.000 euro in 10 anni, cioè 500 euro all’anno sotto forma di detrazione IRPEF.
Bonus infissi 36%: quando vale
La detrazione del 36% si applica generalmente agli interventi su seconda casa o immobili non adibiti ad abitazione principale.
Funziona nello stesso modo:
recupero in 10 anni
quote annuali uguali
detrazione sull’IRPEF
Esempio:
Su una spesa di 10.000 euro, il recupero sarà di 3.600 euro, quindi 360 euro all’anno per 10 anni.
Quali requisiti devono avere gli infissi
Per accedere alla detrazione è necessario che:
gli infissi rispettino determinati valori di trasmittanza termica
venga effettuato un pagamento tramite bonifico parlante
venga inviata la pratica ENEA entro i termini previsti
La sostituzione deve configurarsi come intervento di miglioramento energetico dell’edificio.
Come viene recuperato il bonus
La detrazione non è uno sconto immediato.Viene recuperata nella dichiarazione dei redditi, suddivisa in 10 anni.
È quindi importante:
avere capienza fiscale
conservare tutta la documentazione
Conviene ancora cambiare gli infissi con il bonus?
Il bonus infissi nel 2026 rappresenta ancora un’opportunità concreta per ridurre il costo reale dell’intervento.
Oltre al recupero fiscale, la sostituzione degli infissi permette di:
migliorare l’isolamento termico
ridurre i consumi energetici
aumentare il comfort abitativo
valorizzare l’immobile
Prima di iniziare i lavori è sempre consigliabile verificare:
la percentuale applicabile al proprio immobile
i requisiti tecnici richiesti
la documentazione necessaria


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