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Freddo in casa: come proteggerti davvero (guida pratica passo passo)

  • Immagine del redattore: Windom Infissi
    Windom Infissi
  • 13 gen
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 15 gen

Se in casa senti freddo anche quando il riscaldamento è acceso, molto probabilmente il problema non è la caldaia e nemmeno la temperatura impostata.

Nella maggior parte dei casi il freddo non “entra” all’improvviso, ma il calore si disperde da alcuni punti critici dell’abitazione, spesso difficili da individuare a occhio nudo.

In questa guida vedremo:

  • da dove arriva il freddo in casa

  • come individuare i punti di dispersione

  • cosa puoi fare subito, anche in autonomia

  • quali soluzioni è meglio evitare

  • quando invece serve una valutazione più approfondita

Segui i passaggi in ordine.


1. Da dove arriva il freddo in casa

I punti da cui il calore si disperde più frequentemente sono:

  • finestre e portefinestre

  • cassonetti delle tapparelle

  • giunzioni tra muro e infisso

  • porte che danno verso l’esterno

È importante chiarire una cosa:👉 il freddo raramente entra da un solo punto evidente.Nella maggior parte dei casi passa da micro-spifferi o da zone dove la tenuta non è ottimale.


2. Come individuare i punti di dispersione

Prima di intervenire è fondamentale capire dove si perde calore.

Metodo 1 – Test della mano

Passa lentamente la mano lungo:

  • i bordi delle finestre

  • gli angoli dell’infisso

  • la zona vicino alla maniglia

Se senti aria fredda, lì c’è una dispersione.

Metodo 2 – Test della candela

Accendi una candela o un accendino e avvicinalo ai punti critici:

  • se la fiamma si muove, significa che c’è passaggio d’aria

È un metodo semplice ma molto efficace.


3. Cosa puoi fare subito (interventi fai da te)

Se individui piccoli spifferi o dispersioni localizzate, puoi intervenire anche da solo, senza compromettere il funzionamento dell’infisso.

✅ Silicone isolante nei punti fissi

Uno degli interventi più utili e meno invasivi è l’utilizzo di silicone isolante specifico.

Puoi applicarlo:

  • lungo la giunzione tra muro e infisso

  • nei punti di raccordo tra telaio e parete

  • negli angoli dove senti passare aria


⚠️ È importante applicarlo solo sui punti fissi, evitando qualsiasi parte mobile dell’infisso.

Questo tipo di intervento aiuta a:

  • ridurre micro-spifferi

  • migliorare la tenuta all’aria

  • limitare dispersioni invisibili


4. Cosa è meglio evitare

❌ Guarnizioni aggiuntive tra anta e telaio

Un errore molto comune è applicare guarnizioni adesive tra l’anta e il telaio della finestra.

Questo tipo di intervento è sconsigliato perché:

  • altera la corretta chiusura dell’infisso

  • compromette la pressione di chiusura

  • può creare deformazioni nel tempo

Il risultato spesso è l’opposto di quello desiderato:

  • l’infisso non lavora più correttamente

  • la tenuta peggiora

  • aumentano spifferi e dispersioni

👉 Un infisso deve chiudere bene, non forzare.


5. Errori comuni da evitare

Molte persone cercano di risolvere il problema del freddo commettendo alcuni errori tipici:

  • aumentare la temperatura del riscaldamento

  • intervenire senza individuare il punto reale di dispersione

  • sigillare parti mobili dell’infisso

  • pensare che “più pressione” significhi più isolamento

Il comfort abitativo dipende dall’equilibrio dell’insieme, non da un singolo intervento casuale.


6. Quando il fai da te non è sufficiente

Se, nonostante questi accorgimenti:

  • continui a sentire freddo

  • alcune stanze sono molto più fredde di altre

  • vicino alle finestre la temperatura resta più bassa

allora il problema è probabilmente strutturale.

In questi casi entrano in gioco:

  • la posa dell’infisso

  • la qualità dell’isolamento

  • il progetto complessivo dell’abitazione

Questo non significa necessariamente “dover rifare tutto”,ma capire con precisione dove e come intervenire.


7. Come capire cosa serve davvero alla tua casa

Ogni abitazione è diversa.Una soluzione efficace in una casa può non funzionare in un’altra.

Prima di qualsiasi intervento importante è utile:

  • analizzare i punti di dispersione

  • capire se il problema è localizzato o diffuso

  • valutare soluzioni proporzionate

Fare chiarezza prima significa evitare lavori inutili dopo.


Vuoi capire da dove parte il freddo nella tua abitazione?

Se vuoi analizzare la tua situazione specifica, puoi richiedere una consulenza dedicata.

Non è un preventivo.Non è un impegno. È un modo per capire cosa serve davvero alla tua casa. Richiedi una consulenza personalizzata.

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